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La seconda sindrome di John Starks

Questo blog è un'opera di fantasia, tutti i riferimenti a persone, luoghi e avvenimenti sono puramente casuali, i commenti e le opinioni espresse non rispecchiano le idee personali dell'autore. La lettura di questo blog è sconsigliata a tutte le età.
Benvenuto nel mio Spaces!
  • 6/19/2008 9:57 AM
    questo blog sta diventando sempre più noioso... non sei più quello di una volta.
    Mi sa che alla prossima insalatona mi porterò un libro da leggere...
    ehehe
  • 4/11/2008 11:42 PM
    Gentile Mattia bello il tuo blog ma avrei un suggerimento.....
  • chiara
    1/29/2008 11:06 AM
    - 1 Party 
  • 1/23/2008 7:47 PM
    FORZA POLLY...
  • tutte le donne del mondo
    1/23/2008 5:32 PM
    ciao...
    bello il tuo blog!!
    sei proprio simpa e divertente!!
    passa dal mio...
     
More...
7/29/2008

5 motivi perché non me ne vengono 6 e 5 pretesti per scrivere idiozie...

(scrivere con sotto 50cent ha il suo perché)

5 motivi per cui vale la pena di ascoltare ancora musica:

1) Al Green - Greatesth hits: funk e soul, voce spettacolare, sull'amaca a leggere, scacciando moschini, zanzare, mosche e altri insetti volanti che sembrano concentrarsi su gambe e piedi
2) The Presidents of the United States: scegliete voi l'album, troppo bravi, rock allo stato puro, good evening ladies and gentlemen hoped you enjoyed the show...yes baby...i liked it...
3) Punkreas - Quello che sei: al primo ascolto, vomitevole...dove erano finiti quelli di Tutti in pista? dal terzo ascolto (e che cazzo, diamo una chance anche agli zingari, figuriamoci se non ai punkreas...) in heavy rotation in macchina...e cuore nero, sorriderò per farti male...e, sì, anch'io alla fine sorrido per farti male...giassai...
4) Kid Rock - Rock and Roll Jesus: altro album di grezzo rock&roll...bella voce, belle tracce e soprattutto, cantare ad una che ti ha rotto i coglioni e trattato male che hai appena trovato un'altra donna della metà degli anni e il doppio più gnocca, non ha prezzo...senza rancore, ovviamente...she's half your age and twice is hot...
5) J.Ax - Di sana pianta: bell'album, secondo me, almeno 7, 8 canzoni carine, il che per un album è un bel risultato e, su tutte, la canzone per l'US e lo Zar, un giorno di sana pianta incontri un'altra e tutto si ribalta...giassapete che è così...basta solo aspettare...

5 cose da dire una volta saputi i 5 album che chiunque con un po' di amore per la musica estiva ascolterebbe almeno una volta:
1) Quesito: ma il papa quando va in vacanza sarà costretto ad andare in montagna? voglio dire, recentemente Benny16 (scritto così sembra un nick da chat omosessuale o fascista...bizzarro...), dopo aver detto che il cuore sarà con chi non può andare in vacanza ('sti cazzi...), è partito per la montagna...ora, a memoria (ho interrogato anche i miei sul punto) pare che i papi vadano sempre in montagna...la cosa mi è parsa strana, voglio dire, sei papa, giri il mondo, ci sta non andare in grandi città, ma perché non andare su un'isola? da qualche parte sulla papa-nave, spostandosi con il papa-gommone fino ai porticcioli? un giro degli scavi sul machu pichu a bordo del papa-aereo? lottare contro il joker a gotam city con la pap-mobile? insomma, qualcosa di più fico che la montagna...poi però ho capito il perché i papi non vanno al mare...al di là della questione dell'età (questo è anzianotto, ma l'altro all'inizio era un giovanotto di belle speranze), penso sia una questione di pudore, del resto il papa in costume non penso sia possibile vederlo...e poi, per rispetto della tradizione, dovrebbe avere il costume bianco...cosa che lo farebbe sembrare come in mutande...per cui montagna, grandi vestiti addosso e niente sabbia, mare e onde...già per questo motivo non potrei mai fare il papa...
2) Esperimento scientifico: se si prende una scimmia italiana e la si manda in spagna, la stessa rimarrà uguale o diventerà simile alle bertuccie ladre di Gibilterra? tutto questo non ha senso? beh..fuck it!
3) Tolleranza: 5 mesi fa la collega con cui dividevo la stanza dello studio, sapeva di doversene andare per fine luglio...io resto, lei va...è la vita...i mobili sono i suoi, quindi gentilmente le chiedo di avvisarmi una settimana prima il giorno del trasloco, in modo da poter provvedere a comprarne di nuovi e non dover accogliere i clienti nel deserto dei tartari...passano i giorni...domenica, per il lettore impreciso, questa è l'ultima settimana di luglio, mi chiede se può lasciarli fino a settembre...io rispondo che non dipende da me, che da giovedì io tolgo comunque le mie cose e che tornerò solo dopo il 6 settembre (giorno dell'esame)...lunedì viene con il muratore per vedere come fare il trasloco, pedana non pedana, portare per le scale, non portare per le scale...decidono per la pedana, trasloco da farsi settimana prossima...io chiedo comunque un preavviso di 24 ore, non si sa mai...ovviamente stamattina mi arriva sms con cui mi si dice che alle 13.30 sarebbero venuti i muratori per il trasloco...ho ritenuto preferibile non rispondere, spostare le mie cose e pregare il cielo che la simpatica collega sparisse dalla mia vista quanto prima per non doverla mai più vedere in tutta la mia vita...sicuramente Met avrebbe risposto di avere un impegno invitandola a cambiare giorno...ma si sa...io non sono Met...(salvo quando si parla di pompini, allora lì le visioni coincidono appieno...di solito almeno...)
4) Tolleranza pt. II: quella nutrita nei miei confronti da chi mi vuole bene, parenti, amici, scimmie e animali in genere, visto che ormai la mia vita si è spostata stancamente a dopo il tramonto, mi dispiace non riuscire più a seguire tutti con la stessa assiduità, cerco di fare del mio meglio...grazie a dio ho amici che capiscono (lo so, R, lo so...ma non è mica colpa mia se tu ti annoi e io non sono su msn...ripensa alle nostre conversazioni come se fossero repliche di serie tv...)...e chi non lo capisce, può anche andare a farsi fottere...detto con tutto l'affetto di cui sono capace...e che cazzo!
5) Brescia è una citta turistica:
(al baretto dell'insalatona con il panpizza, io e R. di fianco ad un tavolo con una famiglia tedesca seduta)
Cameriera - (al capo famiglia) Eccomi! Sapete già?
Met - (pensa: sapete già?!?!)
CapoFamigliaTedesco - Menù?
C - Ma certo! Ecco qui... (e si ferma)
CFT - (consultazione frettolosa con il resto dei germanici parenti) Alora...ein pizzeria salame...
C - Una pizza col salame....ok...è piccante però?
CFT - No capito...
C - Pic-can-te (facendo lo spelling sperando nella maggiore comprensibilità...)...(tira fuori la lingua e fa il segno della scottatura)..
CFT - Ah...no no picante...normal...
C - No normal, solo picante...se no c'è la capricciosa...
M - (pensa: la capricciosa?!?!)
CFT - What's capricciosa? another pizzeria?
M - (pensa: ma lo farà apposta a dire il contenente al posto del contenuto?)
C - Capricciosa, dunque, pizza con tante cose, un pochetto di carciofi, un pochetto di funghetti, molto buona...
M - (pensa: un pochetto? eh ciao!)
CFT - Nein, nein...alora, pizzeria margherita...tre...
C - Va bene...
M - (pensa: per forza...)
C - Da bere?
M - (pensa: ussignur...)
CFT - Coca...tre
M - (pensa: meno male che la coca è internazionale)
C - (evidentemente non paga dell'estenuante conversazione) Normale, zero o light?
CFT - (guarda con sguardo vacuo)
C - (risponde allo sguardo vacuo)
M - (verso la cameriera) Mi scusi mi può portare l'olio per favore...
C - Certo...(a CFT) va bene, le porto normali...
CFT - (continua con lo sguardo vacuo)
M - (a R) Adesso mi accendo una piantagione di tabacco, ne vuoi una?
R - Sì grazie, hai anche l'incendio per caso?
M - Ma certo...

s.t.!
7/16/2008

Piccole conversazioni tra amici...

Sempre meno tempo per tutto, ma fuck it...comunque sia, mix di mini conversazioni di questi giorni...

DudeBoyM - Speriamo che questa sia finalmente quella giusta...
Met - Ma non hai detto che ha poche tette?
DBM - Beh...potrei sempre chiudere un occhio...
M - Senti, però, tu lo sai vero dalle tue due ultime vere esperienze cosa ne possiamo trarre sulla tua donna ideale?
DBM - Dimmi...
M - Da quello che ho estrapolato la tua donna ideale deve: 1) avere velleità artististoidi/strampalate/intellettualoidi...
DBM - Si...
M - 2) Fare ottimi pompini...
DBM - Mah...
M - Beh, scusa, DudeGirlImpeccabile l'hai scaricata perché non era intellettualoide/strampalata/artistoide, non certo per i pompini che faceva...giusto?
DBM - (occhi al cielo, sognante) Ah...quei pompini...(serio) Potrebbe essere...
M - Mentre DudeGirlIndia, pur essendo intellettualoide/strampalata/artistiche è stata scaricata perchè?
DBM - ...
M - Perché non faceva pompini...non sappiamo bene se per scelta o per religione, ma comunque non li faceva...
DBM - Quindi?
M - Niente...c'è solo da sperare che DudeGirlCiuffo abbia queste caratteristiche...
DBM - Giusto...
M - Anche se...
DBM - Anche se?
M - Beh...non so come la vedi, ma piuttosto che un pompino intellettualoide, meglio un'artista del pompino...
DBM - Non ti seguo...
M - Abbonati alla mia rivista di cultura pornoccidentale, allora...

___

(Met va a cena con 2 PDPeople..., dove PD sta veramente per Partito Democratico, non per Pompini Democratici, Pompini D'altritempi, Pompini tra i Denti o altre associazioni a sostegno dell'antica arte del pompino...)

PDMan - (a PDWoman) Guarda ti passo S...
PDWoman - Grazie! (Si mette a parlare)
PDM - (rivolto a Met) E' una delle ragazze non vedenti cui diamo una mano nella nostra associazione...
Met - Ah...interessante (pensa: uh!?!!?!?!?!?)
PDW - (a PDM e M) E' un sacco che non la vedo...
M - (si guarda intorno per vedere se qualcuno scoppia a ridere...non trova nessuno...trattiene la frase: beh, almeno così ora siete pari, visto che anche lei di sicuro è molto che non vi vede) (la vena del lobo destro inizia a pulsare) (Met sente il bisogno di dare un pugno al muro per trattenere le risa)...Che peccato perdere i contatti!!! (Met si fa schifo da solo...)

(più tardi...)

PDW - E poi eravamo andati alla prima della scala visto che PDM aveva dei biglietti omaggio...figurati che costavano € 1400,00....
M - Che bello!
PDW - Sì sì, solo che all'uscita, stiamo camminando, e dall'altra parte della strada una signora ci guarda e continua a ripeterci "vergogna, vergogna, vergogna...con la gente che muore di fame"
M - Ma pensa te!!!
PDW - Eh sì...
M - Beh certo che anche la signora...
PDW - Si, però aveva ragione...insomma...con la gente che a fine mese fa fatica ad arrivarci...
M - (risposta sincera: Ah sì! beh se fosse capitato a me al secondo "vergogna" sarebbe partito un vaffanculo e poi avrei detto alla signora che è lei che dovrebbe vergognarsi di non aver lavorato o studiato abbastanza da permettersi di pagare mille euro per la prima della scala...e che dovrebbe solo essere grata di essere nata in italia, perché se fosse stata calvinista, visto che lì tutto è basato sul successo personale, si sarebbe già impiccata alla prima trave del soffitto, ammesso e non concesso che avesse una casa e non dormisse sotto i ponti continuando ad invidiare le persone che hanno lavorato più di lei...che poi dovrebbe sapere che è scientificamente provato che anche i babbuini possono lavorare alla catena di montaggio e che non li si introducono solo per mantenere il posto a gente come quella...) (risposta data:) Si certo...forse la signora ha usato dei toni un po' troppo forti...certo di fronte alle grandi ingiustizie dell'italia, è difficile anche stare in silenzio...(Met si detesta e pensa che a casa dovrà lavarsi la lingua col sapone)

s.t.!

PS: visto che stando alle stringhe di ricerca sul mio blog il 99% dei visitatori che ci arriva non per ragioni di amicizia, parentela o odio personale è un pervertito, ho pensato di cercare di limitare i termini volgari...ovviamente non prenderò neanche in considerazione qualsiasi obiezione per l'uso della parola "pompino" dal momento che tale parole è nella top five delle parole per cui è degno vivere e morire...
7/7/2008

Paesi stranieri...

DudeBoyM - Posso chiederti un consiglio?
Met - Ma certo, dimmi pure...
DBM - La tipa, DudeGirlIndia, mi ha chiesto di vederci...
M - Si...
DBM - Non so che fare...
M - Che ha detto?
DBM - Ha detto che non le importa se siamo lontani...che vuole provare a stare con me, a fare qualcosa di serio...insomma..mi pare ben disposta e convinta...
M - E tu?
DBM - Eh...io....lo sai che io penso solo a DudeGirlFlower....
M - Nonostante tutto?
DBM - Nonostante tutto...
M - Mi pare una cazzata...
DBM - Lo so..ma che ci vuoi fare?
M - E la povera, povera DudeGirlIndia?
DBM - Che ti devo dire?
M - Ma scusa, lei che viene da te, pronta a provare, nonostante tutte le difficoltà, nonostante i chilometri, nonostante le differenze, e tu? niente? non apprezzi? non capisci? ti limiti a guardarla e dire "i had great time with you, i enjoyed the afternoon...but....you are dismissed"?
DBM - Mi sa di si...e comunque sei una merda a ricordarmelo...
M - Povera, povera, povera DGI....
DBM - Beh...comunque se lo vuoi sapere lei era una che non praticava quell'arte che ti piace tanto...
M - Non scrive sonetti in inglese medioevale?
DBM - Intendo l'altra arte che ti piace tanto....
M - Non abbraccia gli alberi mentre dà da bere ad un down mentre indossa una spilletta di emergency?
DBM - L'altra ancora...
M - Possibile?
DBM - Si...
M - Sicuro...
DBM - Eh si...
M - Eh va beh....e allora ritengo che sia stata lei la prima a mettere in crisi il vostro rapporto...
DBM - Giusto...
M - L'unica cosa che ti chiedo, però è di vederla un'ultima volta...
DBM - Perché?
M - Ecco...per amore di scienza vorrei sapere se è solo una cosa sua mentre le sue amiche indiane fanno tranquillamente pompini o se invece il rifiuto ha a che fare con la religione indù! credo sarebbe interessante saperlo...
DBM - Mmmmmm....
M - Eh dai!!!! Fallo per la cultura....
DBM - Ci penso su, magari...
M - Bravo...

s.t.!
6/24/2008

Pay me my money down...

(breve aggiornamento, tra lavoro e studio...eh, lo so, caro lettore, lo so che ti manco, ma abbi pazienza...a meno che tu non faccia parte della commissione esami e mi assicuri il passaggio del turno, nel qual caso sarò ben lieto di scriverti un romanzo, laddove tu me ne faccia richiesta...ma se non possiedi tale qualità...sono spiacente...fottiti...)

(ore 20.00 di ieri sera, squilla il telefono nel momento esatto in cui Met, appena tornato da lavoro, appena cambiato velocemente, sudato come un riccio in calore, puzzando come una riccia in calore dopo essersi concessa al riccio di cui sopra, dopo aver appena finito di tagliare l'ultimo pezzo di mozzarella, unico cibo ritenuto degno di essere preparato, in quanto veloce e freddo, si stava sedendo a tavola)

Met - Pronto?
Dirigente Coglione - Pronto, ciao...
M - (scazzato) ciao
(ovviamente al coglione non viene neanche da fare la domanda di rito: ti disturbo?)
DG - Volevo sapere se domani sera venivi a giocare...
M - Mmmm, non so...penso di sì...
DG - Bene, perché dovresti versare 80 Euro di donazione alla società...sai...per il nostro buco...
M - Uh?!?
DG - Va bene...allora a domani...
M - (pensa: col cazzo!) Ok...contaci...a domani!

(ritorna pensando che il coglione, oltre ad essere un patetico dirigente, dopo essere pure stato trombato alle elezioni comunali quale consigliere presentandosi con il partito più inutile della storia dopo Euro?No grazie...ovverosia l'UDC, non ha neanche l'intelligenze di capire che quei soldi non li vedrà mai, visto che l'obbligo del versamento è stato espresso solo dopo la firma del prestito....)

M - Lo sai che mi ha chiamato il dirigente coglione per chiedermi i soldi?
SG - Ancora?
M - Si...
SG - E tu?
M - Ho detto che glieli avrei portati domani sera...
SG - E invece?
M - Beh...o non vado...o vado e dico che ho lasciato il portafoglio in studio...
SG - Eheheh...
M - Guarda...fosse l'ultima cosa che faccio, ma dopo che mi dice che non ci abbiamo messo cuore quest'anno, i soldi se li può scordare...
SG - Eh si...
M - Che poi non è neanche per la somma...
SG - Ah no?
M - Ma no...guarda...piuttosto ti offro una volta una cena di sushi...
SG - Buono!
M - ...o ti faccio un regalo...
SG - Mi sembra giusto....
M - Se no, guarda, anzi, piuttosto li uso come cartaccia per raccogliere la merda del cane...
SG - Mmmmm....
M - No no no no no....ancora meglio.....piuttosto che darli a lui li do in beneficenza a Gino Strada...il che, per me, è tutto dire...
SG - Ma non ti potevi fermare alla prima opzione?
M - Troppo facile....qual'è il numero di IBAN con cui emergency chiede la carità?

s.t.!
6/20/2008

Fine di una stagione (sportiva)...

(momenti di disarmante idiozia)

(cena di squadra)

Dirigente Coglione - E comunque, la colpa è di Gio e del Bianco, perché dovevano fare loro i dirigenti al mio posto, quando io non c'ero...
Gio - Ah sì? è la prima che sento...
Bianco - Anch'io...
DG - Era implicito...
Met - (verso A) Ah beh...certo...
A - (verso M) Che coglione...
M - (verso A) Sai cosa ha in mano? un barile e sta cercando di scaricarlo...
DG - E poi, siamo retrocessi perché non ci avete messo cuore...
M - (guarda A sperando di non aver capito bene...dall'espressione attonita capisce di aver inteso...) (al DG) No scusa...
A - Lascia perdere...
G - Lascia perdere....
Coach Gianni - Lascia stare, Met, non te la prendere...
M - Eh no...(ad alta voce, verso un interlocutore immaginario posizionato dalla parte opposta del DG)...ma porco cazzo, ma non è possibile, eravamo 8 stronzi a giocare, può dire tutto, ma non che non ci abbiamo messo cuore...ma vaffanculo...
DG - Mattia, guarda che ti sento...
M - Guarda che se mi senti è esattamente perché voglio che mi senti...e non permetterti mai più di dire una cosa del genere agli unici che ci hanno tenuto a questa società di merda...visto che anche tu hai visto 5 partite e in quelle decisive sei stato sempre a casa...
DG - Ma io ho due figli e mia moglie non ce la fa da sola...
M - Ah si? e secondo te me ne frega qualcosa? e se non riesci ad uscire due ore per vedere la tua squadra se no tua moglie ti rompe i coglioni, pensi che me ne sbatta qualcosa?
Gio - Lascia perdere...
M - Si si, va beh...
DG - (dopo silenzio offeso da piccolo stronzo dell'UDC quale è...compie un'abile retromarcia) e comunque mi riferivo ai vecchi che dovevano avere a cuore la squadra...
M - (rivolto ad A) E questo pone fine alla mia avventura ai comboni...

___

(al night)

M - Ma in che postaccio squallido mi avete portato?
CG - Massì, Met...la fiha l'è sempre la fiha...
M - Ho capito...ma dov'è?
CG - Eh che tu c'hai gusti raffinati...
M - No, è che a me non piacciono i trans...è diverso...
(intanto il Verme fa avvicinare una signorina originaria di Santo Domingo)
Bianco - Chissà qual'è il tariffario...
M - Chiedi, no?
B - Adesso chiedo...(rivolto alla signorina)...scusa, volevo sapere....
Signorina - (con accento spagnolo) Si?
B - No ecco...dunque...vediamo....(risata isterica)...cioè, nel senso....se noi volessimo fare un privèe...
S - Si...
B - Ecco...volevo sapere quanto...(risata isterica)...ecco...quanto costava...
S - 10 minuti per fare all'amore sono 150 Euro...
B - Ah, ecco....però, insomma...quello che volevo sapere era...sì, insomma...se uno non volesse divertirsi così tanto....in modo così completo diciamo...
S - Non capisco...
B - Dunque...come spiegarti...allora...intendo, se 150 è per un divertimento completo...per un divertimento meno completo...quanto sarebbe?
S - Non riesco a seguirti...
M - Penso che la parola più consona per definire meglio l'ambito operativo del discorso testè effettuato sia: pompino...quanto quieres por un pompino?
S - Ah...ecco! sono 100 Euro...
B - Ok...ma, guarda, io sono un estimatore di un'altra cosa a dire il vero...
S - No, niente culo...
B - No, no (risata isterica)...intendevo un'altra cosa, molto, ma molto più semplice...
S - Non capisco...
M - Penso che il dottor B si stia riferendo alla sega....devo sempre spiegare tutto io?
S - Ah ecco...
B - Ecco...siccome è un po' il mio trip...quanto per quella?
S - No, quella non la faccio...
B - Perché?
S - Troppo intima...
M - Uh?!?
B - Uh?!?!
(torna l'Impiegato del Catasto dopo un giro da 100 Euro, l'astuto lettore avrà già capito la pratica sessuale comprata)
IdC - Bon...adesso possiamo andare...
M - Fatto tutto?
IdC - Tutto...
M - Ne è valsa la pena?
IdC - Lo metterei nella top five...
M - Meglio così, perché, calcolavo, che per quel costo potevi fartene fare 4 di seguito lungo la strada...
IdC - Fa niente...
M - E che 100 Euro, più 15 di ingresso, più 12 di consumazione che hai dovuto offrire alla signorina fanno 127 Euro...ovverosia duecentocinquantamila lire....
IdC - Mi sta salendo la depressione....sei una merda...
M - Lo so...

s.t.!
6/11/2008

Un esame, Dio, fioretti e tracobetti...

(prima mattina)

Met - Sai, sono un po' teso per oggi...
Dio - Perché?
M - Eh...escono i risultati degli esami scritti di avvocatura...
D - Ah, sì sì, certo...è vero...
M - Beh...se non le sai tu queste cose che sei onniscente...
D - Vabeh...una svista...cmq, dicevi?
M - Niente...che sono un po' teso...
D - Vuoi un aiutino?
M - Beh...parliamone...
D - Lo sai che potrei darti una mano, no?
M - Lo so, lo so...ma cosa vuoi in cambio?
D - Mmmmm...lasciamici riflettere....dunque...
M - ...
D - Vediamo...sto pensando a qualcosa a cui tieni...
M - Non so se rinuncerei al sesso orale per la certezza di passare...
D - Mmmmmm....no, avevo in mente altro...
M - E no, non cancellerò Jenna Haze dal mio elenco di amici su myspace...dai...è la mia attrice preferita...dai...
D - Non avevo in mente neanche questo....
M - E no, non diventerò una bella persona...
D - Ma lo sei già!
M - Ah...giusto...vabeh, dai dimmi...
D - Dunque, facciamo così, se passi, il prima possibile farai un giro in duomo vecchio...
M - Benissimo...tanto mi è sempre piaciuto...
D - E oggi, invece...
M - Si?
D - Oggi non dovrai bestemmiare...
M - Eh Cazzo! chiedi parecchio...
D - Vedi tu...
M - Mmmmm...non so...certo passare è una figata...ma bestemmiare...non so se ce la faccio....
D - Vedi tu...
M - Va beh, dai...io ci provo...ma non garantisco...
D - Andata...
M - Bestemmia free day!

(pomeriggio, ore 16.00, i risultati sono dati in uscita per le ore 17.00, Met è già sulla pagina del sito dell'ordine, sta per cambiare indirizzo, quando decide di aggiornare la pagina...esce il link con la lista dei nomi degli ammessi al secondo turno...)

M - (pensa: eh cazzo, un'ora prima...vabeh, adesso apro...no, prima fumo una sigaretta, si va beh, apro...no fumo, ok fumo - esce a fumare - cazzo, se passo devo studiare un casino e niente vacanze, si vabeh, però vaffanculo...almeno passo, mi faccio sto orale di merda e se va bene, sono a posto...cazzo e se non passo? figa, che palle, e chiama i miei, e diglielo e stai a spiegare il perché e il per come...si però mi faccio le vacanze...turchia? sarebbe figo...però che palle un'altra volta lo scritto a dicembre...cazzo e se non passo e ne hanno promossi un casino? mi cala la depressione all'istante...ma porca troia...ma che sistema di merda! Cazzo...è finita la sigaretta, ok, dai rientriamo...è ora! - rientra e si siede al pc - va beh, adesso bevo - beve - dai, apriamo sto file - apre il file, vede una lista di nomi che partono dalla A - Ok...ci siamo...però, aspetta, prima fammi controllare quanti ne sono passati...cazzo, più del 60%...figa, ci sarò ben io...eh dai!...pensa se non ci sono...aspetta...andiamo a vedere il tipo...cazzo, lui è passato...andiamo a vedere l'altro...è passato anche lui...vabeh...a sto punto devo essere passato anch'io...non è possibile...dai...ok...cerchiamo la M...no, non farò la ricerca rapida con il mio cognome...ecco la M...il mio cognome c'è...cazzo, basta che non sia come l'altra volta che è passata la tipa col mio cognome...nome...c'è...aspetta...fammi ricontrollare - strabuzza gli occhi - ...si, coincide...aspetta...fammi vedere se è effettivamente il file di quelli che sono passati - torna in homepage a leggerer il titolo sopra il link -...si è quello....cazzo sono passato.... - scatto dalla sedia ed esultanza alla pippo inzaghi ma senza urla per rispetto del collega nella stanza a fianco che riceveva un cliente -)

(giro di telefonate, complimenti di qua e di là, ecc.ecc., grazie grazie....adesso devo studiare...bla bla bla, ecc.ecc.ecc.)
(poi...)
M - Pronto?
Padre - Pronto...
M - Sono io...
P - Ciao...
M - Volevo dirti che ho passato lo scritto...
P - Bene, dai...adesso faccio subito la chiamata che dovevo fare...
M - Sì sì grazie...
P - Sono molto contento per te...
M - Grazie...
P - Approposito...
M - Si?
P - Mi chiedevo se ti andava, l'ultima settimana di luglio, di venire a New York con me...
M - Mmmm...mi sa che devo studiare...
P - Ah...
M - Già...
P - Ok...
M - Ok...

(subito dopo)

M - Cazzo, ma proprio New York nell'unico periodo in cui se mi dovessi prendere 7 giorni e poi non passare l'esame mi insulterei a vita?
Dio - Ti mettevo alla prova...volevo vedere se bestemmiavi...
M - Ah! Come sempre gentilissimo...

s.t.!

PS - un grazie ai futuri (speriamo...) colleghi di Reggio Calabria per l'illuminata correzione...in caso di passaggio anche del secondo turno, la prima meta per un weekend sarà di sicuro Reggio....
PPS - Come scrisse uno che è veramente bravo a scrivere e molto divertente e molto bello e molto dotato e molto intelligente e molto tutto: I fuckin' like two thousand eight!
6/4/2008

Orizzonte di poca gloria, su un campo da basket da cui Jim è uscito del tutto...

Andata come doveva andare, squadra scelta nel 2007, non mi potevo aspettare un risultato del tutto soddisfacente, certo che retrocedere perché si perde al secondo supplementare rompe un po' i coglioni...ma del resto sarebbe stato uno scandalo se questa pessima società (non i giocatori, la dirigenza) si fosse salvata...per cui, per una volta, gli dei del basket hanno fatto la cosa giusta...ovvio che se avessero risparmiato il mio quadricipite dalla ricaduta dallo stiramento ne sarei stato grato...
Fa niente...non si può sempre vincere...e momenti di soddisfazione durante l'anno ce ne sono stati...

CoachGianni - (si avvicina, dopo una delle rare vittorie, tenendo per mano Lorenzino) Ciao, mio figlio di deve dire una cosa...
Met - (pensando: ussignur...speriamo non mi chieda se la sua nuova mamma è quella nera o quella peruviana [CoachGianni ha gusti etnici]...se no cosa gli dico?) Dimmi? (sorriso di circostanza)
Lorenzino - (nasconde la testa dietro la gamba di CoachGianni)
M - (pensa: Ussignur...ci siamo...e vabeh, cercherò di motivargli le ragioni del perché è fico avere fratelli caffelatte...) Non fare il timido...
L - (apre la bocca...non dice niente)
M - E va beh,  CoachGianni, il bimbo è timido...fa niente...sarà per la prossima volta...(pensando: Grazie Signore...ricordami di non bestemmiare più il tuo nome per la serata...)
CG - Dai Lorenzino, non essere timido...
L - Volevo dirti...
M - Si?
L - Ecco...io da grande voglio essere come te...(si rinasconde dietro la gamba di CoachGianni)
M - (silenzio)
L - (silenzio)
M - Grazie...ma allora devi studiare tanto, leggere tanto, viaggiare, amare, soffrire, urlare, perdere la fede, scopare, bere e drogarti...
L - ok...
M - ok...
CG - Se lo sa la mia ex moglie...
M - Massì, al massimo ti fa causa...tranquillo...ti difendo io...
CG - Ussignur...
M - Giassai...

s.t.!

5/30/2008

Il tempo, riassunto di 2 settimane di vita (d'altri)

Met - (tra sè e sè) Quanto mi piace l'Irlanda...potessi fare il mio lavoro a Dublino ci andrei subito...
Dio - Ciao...ti accontento subito...
M - UH?!?! Grazie...troppo buono...
D - Fatto...
M - Ma sono ancora in Italia...
D - Certo...ma ti ho portato il clima irlandese...
M - Uh?!?
D - Non sei contento? pioggia e sole anche a fine maggio...ma non ringraziarmi...
M - Ci proverò...
D - Va bene...ah..dimenticavo...
M - Cosa?
D - Per questo favore ti devo far strappare il quadricipite l'unica settimana in cui hai una partita decisiva e giochi di martedì così hai meno tempo per recuperare...
M - Troppo buono...qualcos'altro?
D - Uff...ne ho in serbo di sorprese per te...
M - Azz...

Con il che si spiega il clima di questi giorni...
Due settimane un po' troppo pregne, iniziate con la classica telefonata che uno non vorrebbe ricevere:

Z - Ciao...tuo padre è in ospedale...
M - (uh?!?) Ah...
Z - Sì...forse il cuore, forse la pressione...
M - (uh?!?) Ah...
(Met capisce di essere anziano iniziando a preoccuparsi degli aspetti pratici: devo andare a roma, se mi organizzo ce la faccio anche per domani, guardo l'agenda, ok, posso andare, cazzo, chissà come stanno le ragazze...bla bla bla)
(Met inizia a pensare a tutte quelle cose che avrebbe voluto dire, sentirsi dire, ecc.ecc....e alla fine scopre che non c'è un cazzo da dire...alla preoccupazione indotta, si aggiunge una patina di depressione...)

Terminate in un modo quantomeno assurdo...ma qui il buon narratore stende un velo pietoso su misundersting vari e soprattutto su quanti non riescono mai a non seminare vento...ovviamente resta che di solito poi ci si ritrova con la tempesta...that's karma baby...per il ché il narrator cortese ritorna a mettersi sulla sponda del fiume...pazientemente in attesa...

Momenti da salvare:

L'uomo spiedo mi ritorna in carreggiata...dopo il sabato alcolico...dopo le lunghe estenuanti discussioni sul perché e sul per come...dopo aver dovuto maledire ed insultare il genere femminile per dimostrare la mia solidarietà, dopo che lo stesso, in momento di depressione post parto (parto di un'idea folle e rivoluzionaria per la sua stessa vita) era tra il depresso e l'aspirante suicida, dopo che per ripicca s'era organizzato ben 3 uscite con altrettante fanciulle (essendo lui uomo per bene, 3 uscite non contemporaneamente...chè il suddetto non è lo zar...), ecco ritornare l'unica, the chosen one...parole dolci come il miele...che alla fine fan contento anche lo scrittore crudele...

Lo Zar, anch'egli coinvolto nel sabato alcolico scacciasfiga, dopo aver ricevuto un invito ad uscire da parte di Z. (e l'attento lettore già saprà che la nazionalità non può essere italiana), è stato investito dal ritorno di fiamma da parte di K., che, da donna di ghiaccio, è diventata donna...quindi, all'apparenza, normale...
ovviamente per noi eroi romantici, l'apparenza di normalità è tutto quello cui possiamo aspirare, ché di comprendere non se ne parla nemmeno...

E così si galleggia, tra sudore e pioggia, miserie umane e un po' di nobiltà, tra amici et similia...
(grande R. con l'insalatona...doveroso ringraziamento per chi mi garantisce il pranzo fatto con le sue manine...)
waiting for what? who knows...ma forse non è mai quello il punto...
e poi, cammiando oggi verso il pranzo, mi arriva l'illuminazione per una storia...
e allora lì tutto cambia...il mondo un po' sorride...e ritorno a dividere ogni cosa tra chi è per me e chi è contro...ché le cose semplici sono solo quelle cui vale la pena aggrapparsi...ché, caro lettore, siamo troppo vecchi per certe stronzate...
giassai...giasso...

s.t.!
5/27/2008

Pensiero laterale stupendo...

Grandi pensieri in tempi brevi, scelta del regalo di compleanno per A...amico, carissimo, ma con nessuna apparente passione...
non legge, non beve, non ascolta musica, non è così appassionato di tv da rendere regalabile un cofanetto del meglio di Uomini&Donne, non fuma la pipa né il sigaro, dall'anno prossimo smetterà di giocare a basket...tutto questo ha comportato l'uso da parte mia (e non solo) del pensiero laterale, onde trovare soluzioni...

Mik - Potremmo regalargli un orologio...
Met - Ma se non lo mette mai...
Mik - Potrebbe iniziare...
Met - Magari gli dà fastidio al polso...
Mik - Uff...
Met - Potremmo offrirgli una cena e un grand prix sui go-kart...
Mik - Fico!
Vale - Ma poi a chi lasciano il bimbo quella sera?
Met - Che palle!!!
V - Un telefonino?
Mik - Fuori budget...
Met - Uno di quegli aggeggi su cui metti le bottiglie rovesciate e poi lo usi tipo bar?
Mik - Fico!!!
V - Ma se non beve...
Met - Beh, ma potrebbe offrire a noi...
V - Un cd, un libro o simili?
Met - Facciamo prima a dirgli "non sappiamo cosa regalarti, fottiti..."...
V - Rinuncio...
Mik - E se gli regalassimo una cena con P. al ristorante? e noi teniamo intanto il bimbo?
Met - Eh...ma solo la cena? Potremmo aggiungerci anche la camera di un motel...
Mik - Potrebbe andare...
V - Siete due porci...
Met - In effetti, però...non mi sembra tanto da regalo di compleanno...voglio dire, alla fine faremmo un regalo ad entrambi, no?
V - Appunto...
Met - Quindi potremmo fare così, niente cena, regaliamo direttamente a A. una stanza in motel...
V - E P? non è la stessa cosa?
Met - No, perché lei non la mandiamo e gli facciamo trovare dentro una prostituta...sono sicuro che apprezzerebbe...
Mik - Fico!!!
V - Siete due porci...

Con il che resta ancora il dubbio su cosa regalare...ma sono certo che qualcosa di fico arriverà...il pensiero laterale si farà vivo...

s.t.!
5/23/2008

Flash...come gordon meno tamarro...forse...

Tranquilli...non sono morto...cosa che presuppone che non sono nemmeno risorto...ahimè...sarebbe stato un bel colpo per la mia autostima...comunque...troppi impegni...that's all...guardo fuori dalla finestra il sole che spunta, ancora in studio, in attesa della partita di stasera...fisicamente sono come bin laden...una merda...ma comunque sempre meglio della mia riserva...va beh...brevi aggiornamenti:

Oggi insalatona con R., si parla del più e del meno, di donna pd e compagnia:

R - Ma ha già deciso di mollare tutto per andare ad aiutare i bimbi in somalia?
M - Non credo...perché?
R - Mah...sai...stando accanto a te uno sente l'impulso di fare del bene...
M - Grazie...
R - No, no...è che sei talmente stronzo che uno vuole fare per forza del bene...
M - Ah...
R - Si...
M - Beh...allora dovrebbero versarmi l'8 x mille...visto quanta gente spingo al bene...
R - Può essere un'idea...ma sai che fine hanno fatto quei due missionari rapiti in Somalia?
M - Ma che cazzo ne so?!?!
R - Ma soprattutto?
M - Che cazzo me ne frega?
R - Eccolo qui...l'aspettavo...
M - Tu si che mi conosci...

___

Altre cose? uh! un po'...un po' pure troppe...riflessioni un attimo cosmiche...ma solo un attimo...spazzate via dalla stanchezza...tra telefonate in surplus...clienti e amici...compleanni...cose in sospeso...troppo poco tempo...ma...fuck!...
Cmq...come primizia, posso dire al gentile lettore, che ho scoperto il sito del moige...a breve arriverà commento...poi mi segnalerò sul loro sito come blog sconveniente per vedere se mi bannano...sarebbe fico...

s.t.!

PS: il mio piccolo tracker di indirizzi IP mi dice che ci sono uno svizzero e un francese assidui frequentatori del blog...almeno recentemente...si, parlo di voi, tu con alla destra una banca e tu che vivi in alsazia (credo...)...ora, se siete uomini, ok...pessimi gusti ragazzi...se siete ragazze, visto che io in queste pagine metto a nudo la mia anima...beh...minimo sarebbe mandarmi le foto delle vostre tette...va bene anche via mail...

PPS: sì, donna pd, scherzo...
lo sai...
dai...
lost?
lust?
giassai...
divano per me?
giasso...

5/16/2008

Mondi paralleli e divinità bulliche...

Che tutto sia casuale ne sono fermamente convinto e se valuto tutte le mie scelte in 28 anni mi viene la pelle d'oca a pensare che una strada piuttosto che un'altra, una decisione rispetto ad un'altra avrebbero potuto comportare milioni di universi paralleli differenti...per cui, diciamo, c'è il caso e ci sono le scelte, scelte il più delle volte basate su informazioni parziali, per il ché ogni volta è una tirata a sorte...ma se così non fosse sarebbe tutto scontato e noioso...comunque sia, ragionavo sul fatto che tutti i popoli sono convinti che la loro religione sia quella giusta, senza pensare a quanto conti anche solo il luogo in cui si è nati...per cui, secondo me, le cose devono essere andate così ad un certo punto:

Dio - Mosè...ecco i miei 10 comandamenti...
Mosè - Solo 10? Dai...pensavo peggio...
D - Sono buono...lo sai...
M - Ma questa cosa della donna altrui? non si può mitigare? tipo non desiderare la donna altrui messa a novanta o cose simili?
D - Direi di no...
M - Ma allora perché ci hai dato il pene, mio Signore? Perché il sesso è così fico che quando lo facciamo stiamo bene?
D - Così è più divertente vietarvi di farlo...ehehe...
M - Ah...
D - Ora vai e diffondi il mio Verbo al tuo popolo...così potrà ottenere la salvezza eterna...
M - Mah....devo andare anche da romani, egiziani, persiani, mongoli e compagnia?
D - No...lasciali vivere per tutta la vita con le loro regole...quando moriranno e capiranno l'errore sarà più divertente...
M - Non la prenderanno tanto bene...
D - Per questo uno dei comandamenti è non bestemmiare...
M - Ah!

Non che poi con gli altri dei vada meglio...prendiamo, ad esempio, Allah:

Allah - Se ti abboni al mio servizio, spostando la tua anima nella mia religione, ti darò 7 donne...
El Beduin - Daiiiii!!! Grazie Signore...
A - E saranno anche vergini....
EB - Cazzo figata! Già mi vedo che le prendo e me le trombo tutte...(anf anf)
A - In cambio ti chiedo solo una cosa?
EB - Dimmi...tutto quello che vuoi, mio dio...per 7 vergini questo e altro...
A - Ti devi far saltare in aria su un autobus diretto a Tel Aviv...
EB - Scusa? forse non ho capito bene...
A - Ti devi far saltare in aria...
EB - Ah...
A - Mi pare sia ragionevole...
EB - Mmmm sì...ma...senti...
A - Sì?
EB - Per una donna sola non vergine cosa vuoi in cambio? sai...mi posso anche adeguare...

Insomma, dal mio punto di vista, tanto vale andare avanti senza, ché piuttosto che sbagliare religione, tanto vale non averla...anche perché se Dio dev'essere per definizione onniscente, possono sempre esserci questi problemi:

Dio - Ciao Met, tanti auguri di buon compleanno...
Met - Guarda che forse di sbagli, oggi è il compleanno di C...
D - Figurati...
M - Si...
D - Ma io sono Dio...non posso sbagliare...se sbagliassi l'universo imploderebbe...
M - Ah...
D - Tanti auguri a te, tanti auguri a te...
M - Tanti auguri a me, tanti auguri a me...
D - Mangia la torta...è la tua preferita...la meringata...l'ho fatta con le mie mani!
M - A dire il vero io odio la meringata...
D - ah! ah! ah! ti ricordi il discorso sull'universo?
M - Passami quella fottuta forchetta...

E così nacque il bullismo...

s.t.!

5/15/2008

Modi diversi di rappresentazioni...(breve riassunto)

Mi fermo un attimo a riflettere, prima di ricominciare ad andare avanti, mini bilanci personali e riflessioni indotte dalle vicende umane che mi coinvolgono, non sempre direttamente...storie parallele tra il Principino e l'Allenatore dei bimbi...e c'è chi sale e c'è chi scende...chi si ferma col labbro abbassato a picchiettare su un piatto nel momento in cui passa la cameriera dei suoi sogni e chi vaglia strategie per mantenere il proprio territorio, seriamente soppesando anche l'ipotesi di arrivare allo scontro fisico (ovviamente il mio primo consiglio è stato di fare come gli animali...pisciarle addosso...ma mi è stato detto che sono un pervertito...)...
modi diversi, perché diverse sono le soluzioni...il nano si aggira comunque tra noi, pronto a colpire...il problema è che per tenerlo a bada uno si dovrebbe chiudere in casa...e questo rappresenterebbe un bel sacrificio per mantenere il proprio orifizio anale intonso...
E poi di fronte ad un amico che scrive "soffre..." come titoletto rappresentativo dell'umore ho sempre difficoltà a rapportarmi, non sapendo bene cosa dire e/o fare per alleviargli le sofferenze, quale approccio sia meglio, voglio dire...è un bel problema, perché uno vorrebbe aiutare...ma come?:

Met Zen - Massì dai, non ci pensare, alla fine chi ci perde è lei...tu siediti sul ciglio del fiume e aspetta di veder passare il cadavere...tanto prima o poi passa...sempre...
AdB - E se non passa?
MZ - Passa..passa...
AdB - E se invece...
MZ - Perché vuoi sfidare la mia pazienza zen? se ti dico che passa...passa...non rompere i coglioni!
___
Met Maschilista - Lo sai che sono tutte stronze e zoccole le donne...non sanno neanche loro quello che vogliono, come dicevi tu "non capiscono una merda"...è così...che ci vuoi fare?
AdB - E quindi non c'è soluzione?
MM - L'unica è diventare ricco...così ti staranno attaccate...e se una se ne va, ne arriverà subito un'altra...
AdB - Non sono convinto...
MM - Dai che ti porto a farti un priveè...e se fai il bravo bambino e mi fai un bel sorrisone, ti pago anche una prestazione speciale...
___
Met Ultrà - (cantando) Non mollare mai! non mollare mai! non mollare mai! Mentalità gnari...vincente...(bestemmia)!
AdB - Uh?!?
MU - Contro il calcio moderno, le televisioni e le tipe che ti mollano...una sola grande fede...forza AdB!
AdB - Ussignur...
___
Met Comprensivo - Ti sono vicino in questo momento, so che fa male, ma ce la puoi fare, alla fine è solo questione di far passare un po' di tempo...
AdB - Lo so...ma è dura...
MC - Lo so...ma vedrai che con l'aiuto dei tuoi amici ce la farai...
AdB - Vorrei solo morire ora...
MC - E noi ti seguiremo nella tomba...
___
Met Gay - Piangi pure se ti fa star meglio, non ti preoccupare, coltiva il tuo fanciullo interiore, e...ma lo sai che hai un torace da favola? posso toccarlo? sai cosa ti farebbe star meglio? un massaggio! dai, spogliati che mi metto al lavoro!
AdB - Sicuro che mi serva questo?
MG - Certo...e poi dopo il passaggio del nano, ti assicuro che non sentirai niente...
___
Met Matematico - Quanto tempo sei stato con L. alla fine?
AdB - 5 anni...
MM - Quanto tempo ti ci è voluto per riprenderti? così ti calcolo la media dei giorni per questa nuova batosta...
AdB - Forse non mi sono mai ripreso...
MM - Ussignur...questo sballa i miei calcoli, dovremmo prendere in considerazioni variabili e funzioni...non puoi dirmi 6 mesi? facciamo prima...
___
Insomma...uno nessuno e centomila...poi la mia riflessione sul "ti lascio" e tutto quello che viene o può venire dopo,  sarebbe un po' troppo ampia, per cui la riserverò in un altro post...

Ma il momento clou del pranzo è arrivato nel momento in cui il Principino ha parlato di una conversazione avuta con una mamma di una 14enne del giorno d'oggi...

P - E mi diceva che controlla sempre il portafoglio della figlia per vedere che non abbia più soldi di quando è uscita di casa...
M - Perché?
P - Perchè la figlia le ha confessato che le sue amiche, a scuola, fanno pompini per 3 euro...
M - Che tristezza...
P - Eh si...se pensi a quanto crescono in fretta i giovani d'oggi, perdendosi poi il bello di tante esperienze vissute all'età giusta...
M - Ma no! che tristezza non avere più 14 anni...
P - Mah!!!
M - Cavolo...metti che all'epoca prendevamo 50mila lire di paghetta...a 5mila lire l'uno uno si poteva permettere circa 2 pompini la settimana...non era malissimo...
P - Secondo me è una cosa oscena...e se li facesse tua figlia?
M - Beh...è ovvio che per noi può essere riprovevole...ma se nella comunità delle amiche della tipa è normale fare pompini per 3 euro, viene tolto il connotato di amoralità che invece noi diamo, per cui non vedo il problema...
P - Si va beh...ma neanche che a 14 anni si beve lo sperma dell'amichetto...
M - Ma che ne sai? magari non ingoia...
P - Non era questo il punto...
M - Vabeh...comunque...
P - Comunque?
M - Comunque due considerazioni: primo...dovrò aspettare due anni...
P - Perché?
M - Così le 14enni avranno 16 anni e non finirò in galera...
P - Uh?!? e la seconda?
M - Che per quando tu avrai una figlia, presumibilmente a 14 anni avrà fatto più sesso di tutti noi messi assieme alla nostra età...
P - Ma proprio mia figlia?
M - Beh...la mia sarà chiusa in casa e coperta da un burka dopo che al compimento del suo 8 anno di vita, tanto per non rischiare, mi sarò convertito all'islamismo più becero...
P - Mah!?!?
M - Non criticare la mia futura religione...infedele...
P - Sei una merda...
M - Uff...non sai quante volte mi è stato detto o fatto capire...
P - Una volta in più non guasterà...
M - Touché...

s.t.!
5/12/2008

Talento sprecato n. 19: capacità di restare calmo

(con piacere e orgoglio inizio a pubblicare una serie di racconti brevi il cui autore mi ha chiesto di restare nell'anonimato; senza problemi esaudisco la sua richiesta, mettendo, come concordato, solo le iniziali. Per ogni lamentela resterò io l'unico responsabile, ovviamente...tanto s'è già deciso per una birra ogni cazziatone...)

 


Luci sul balcone (talento sprecato n. 19: capacità di restare calmo)


Guardo quel pezzo di muro bucato nella stanza del coniglio.

L’intonaco sta venendo giù, dovrei far qualcosa, ma non ne ho la forza, forse non ne ho solo voglia, o forse non saprei neanche da che parte iniziare.

Ritorno a fissare il monitor del computer, qualcosa dovrei scrivere per completare quell’atto.

Mi alzo, vado in bagno, piscio, mi lavo le mani, mi butto acqua gelata sugli occhi.

Ritorno in me, ritorno al lavoro, il coniglio se la sta dormendo dalla grossa nella gabbietta, fortunato bastardo.

Scrivo per un’ora e mezzo, parola dopo parola, seguendo un’idea assurda, l’unica che mi è venuta per salvare quella testa di cazzo del mio cliente.

E poi c’è gente che parla male dei commercialisti.

Finito.

Devo rileggere.

Prima però meglio distrarre la mente.

Metto su karmakoma dei Massive Attack, esattamente in linea con il colore grigio del cielo dei primi giorni di gennaio.

Cerco nella cartella dei file delle papere nei film porno.

Guardo la tipa che mentre smanetta uno con la bocca aperta si prende il suo schizzo dritto in gola, per poi iniziare a tossire completamente colta alla sprovvista.

Pochi secondi, tanto divertimento.

Rileggo il lavoro.

Secondo me fila, chissà per la commissione tributaria.

Un suono dall’altra stanza, un messaggio in arrivo. Un suo messaggio.

Mi alzo e in ciabatte arrivo in soggiorno.

Ogni cosa è al suo posto, vedo una piega sul copridivano, la tolgo con un gesto della mano.

Penso che così lei sarà contenta.

Leggo, mi dice che stasera si ferma a casa dei suoi in modo da riscaldare l’appartamento visto che i vecchi non ci sono.

La cosa non mi quadra.

Rispondo che sono pronto a trasferire il mio lavoro là, accendere la caldaia in modo da permetterle di tornare a casa nostra.

Invio.

Altro sms.

Insiste con la sua idea.

Decisamente il mio sesto senso inizia a lanciare urla.

Penso al tranello, le dico che va bene, ma che almeno la passo a salutare in stazione quando scende.

Invio.

Altro sms.

Mi dice che non ce n’è bisogno, di stare a casa, mangiare, ché poi ho l’amichevole.

E’ vero, la fottuta amichevole, guarda che coincidenza.

Le dico che va bene senza neanche crederci un momento che qualcosa stia andando bene.

Getto l’occhio dalla porta che dà sul balcone, guardo in basso nella via, nessuno, un fottuto paese di villette a schiera.

Sento un brivido passarmi sulla schiena e non è il freddo.

È consapevolezza.

Torno al computer, rileggo, riscrivo, cerco di condurre a termine il lavoro, con la mente che sta vagliando tutte le opzioni per la serata.

Mangio presto, molto presto, mi illudo di non aver ancora preso una decisione, ma so già quello che sto per fare.

Preparo la borsa per l’allenamento, saluto il coniglio, salgo in auto.

Arrivo in stazione.

Mando un sms.

A che punto sei? Io sono a casa che mi sto preparando. Fammi uno squillo quando arrivi.

Mi risponde che ancora non è arrivata.

Dopo 5 minuti mi fa uno squillo.

Guardo il tabellone dei treni, nessun treno in arrivo da dove dovrebbe arrivare lei.

Chiamo.

Ciao, tutto bene?

(non sento voci in sottofondo)

Tutto bene…è al bar della stazione a prendere un aperitivo con gli amici pendolari.

Certo, come no?!?

Faccio un salto al bar, vedo solo tre marocchini e una anziana.

Ritorno in auto.

Senza neanche accorgermi sono sotto casa dei suoi, alzo gli occhi, vedo le luci accese.

Forse quella casa è diventata “il bar della stazione”.

Scendo e mi avvicino.

Sento la tensione che sale, il cuore pompa un po’ più forte del solito, il muscolo della gamba sinistra ha delle piccole serie di sussulti.

Suono il campanello di una vicina che mi conosce, mi faccio aprire dicendo che voglio fare una sorpresa.

In effetti è proprio la verità, sogghigno.

Salgo fino all’ultimo piano del condominio, l’ultima rampa di scale la faccio con il passo più felpato che posso.

Arrivo alla porta, accosto l’orecchio, sento una voce maschile.

Provo a decifrare le parole, non riesco a capirle.

Mi concedo cinque minuti di inutile cogitazioni, cercando tutte le possibili spiegazioni, trovo mille giustificazioni per tutto.

Suono il campanello, mi metto di fronte allo spioncino.

Sento i suoi passi, so che guarderà immediatamente nello spioncino, non dice niente, niente che almeno io senta, ma la voce maschile si arresta.

Busso.

Silenzio.

Busso ancora.

Silenzio.

Prendo il telefonino e chiamo.

Sento una suoneria e penso che difficilmente si potrà sostenere che è tutta una coincidenza.

Silenzio, non risponde.

Si spegne la luce delle scale, prontamente la riaccendo.

Richiamo.

Silenzio.

Busso, chiamo, mando un sms.

Silenzio.

Un altro sms.

Per favore aprimi, qualsiasi cosa sia possiamo risolverla.

Aprimi per favore, amore mio, il cuore pompa sempre di più.

Silenzio.

Ancora sms, tono minaccioso.

Se non mi apri ora, io me ne vado e non tornerò più indietro.

Silenzio.

Busso ancora una volta.

Silenzio.

Ridiscendo le scale, si spegne ancora una volta la luce e la devo riaccendere.

Arrivo in strada, alzo gli occhi verso le finestre accese.

Ti ho beccata, brutta stronza.

E adesso, invece di essere contento, non so più cosa fare, provo a pensare al domani e non ho risposte.

La casa, il coniglio, la mia vita.

Solo silenzio.

Risalgo in auto.

Vado in palestra, l’unica cosa che so per certo è che devo.

Gioco in silenzio.


PNT


s.t.!